Ad un certo punto uno dei protagonisti del film, Sonmi-451, dice
esse est percipi
che è la vulgata del pensiero del filosofo immaterialista inglese George Berkeley.
In un momento storico nel quale i nostri dati sono in the cloud, film e musica si comprano in digitale, e persino le biblioteche si stanno smaterializzando, Cloud Atlas è un bel divertimento contemporaneo quasi-filosofico.
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