Salvate l'ambiente: leggete su iPad
Liberatevi dai preconcetti e contribuite a salvare l'ambiente. Leggete su tablet (possibilmente iPad perchè funziona meglio).
Fonte: @wireditalia http://t.co/Xcje1ID8
Liberatevi dai preconcetti e contribuite a salvare l'ambiente. Leggete su tablet (possibilmente iPad perchè funziona meglio).
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È uscito il nuovo iPad – che non si chiama iPad HD nè iPad 3 ma solo 'nuovo iPad' – che arriverà il 16 negli Stati Uniti e in altri paesi 'Tier 1' e il 23 (salvo ritardi) in Italia.
Oltre al bump delle specifiche tecniche e al nuovo schermo, mi ha colpito soprattutto l'importanza data ad un gioco nel keynote di presentazione. Epic Games ha presentato Infinity Blade Dungeons – ormai la partnership con Apple mi sembra solida, dopo la presentazione di Infinity Blade 2 al keynote dell'iPhone 4S – un gioco che sfrutta al meglio le prestazioni grafiche quad-core del processore A5X sul nuovo iPad.
Il presidente di Epic Games, Mike Capps ha dichiarato, a seguito dell'evento di presentazione, che Apple ha a cuore i giochi 'Tripla-A', cioè quelli per gli hardcore gamers (non i casual gamers).
Durante il Keynote, James Shelton di Namco Bandai ha dichiarato che l'iPad offre una qualtià di giochi pari a quella delle console da casa.
Il presidente di EA, Frank Gibeau ha invece dichiarato a Reuters che quando le prestazioni di iPad saranno equivalenti a quelle di XBOX e si collegherà alla TV (già lo fa tramite Apple TV con AirPlay, in verità) faranno il porting dei loro giochi sulla piattaforma Apple.
Il mercato dei potenziali acquirenti per giochi iPad è già enorme: a fine 2011 iPad rivaleggia con XBOX e PS3 per numero di 'device' (console?): 55 milioni contro 65 e 62 rispettivamente.
Già oggi iPad ha una memoria superiore alla XBOX e una risoluzione schermo superiore a qualunque TV Full HD. La strada è segnata: quando arriverà la 'vera' Apple TV sarà guerra aperta a Sony e Microsoft per il gaming domestico.
Con il prossimo sistema operativo Apple OS X Mountain Lion – presentato oggi da Apple e in arrivo a fine estate – sarà ancora più evidente la convergenza tra iOS e OS X, cioè tra dispositivi mobili e computer.
Il primo passo è Messages, una nuova applicazione che permette di inviare e ricevere iMessages illimitati dal Mac così come già avviene da iPhone e iPad. Utilissima e già scaricabile in versione beta dal sito Apple (download qui).
Date un'occhiata a questo articolo di Wired e questa pagina di Apple per altri 'sneak peek' del nuovo OS X.
La Apple offrirà ai possessori della Apple TV un concerto di Paul McCartney gratuitamente per celebrare l'uscita del nuovo album dell'ex Beatles Kisses on the bottom, attraverso il servizio iTunes Live: cliccate qui per lo streaming (visibile anche su Mac e iPhone/iPad).
Un primo passo – già compiuto da YouTube e altri – verso la TV completamente personalizzata, live e via Internet. Potrebbe essere questa la tipologia di servizi per la nuova Apple TV? Apple ha intenzione di fornire servizi televisivi continuando a sfruttare la piattaforma iTunes in partnership con terze parti per la fornitura di contenuti live e on-demand?
È di ieri la notizia di un avvicinamento dei vertici di Cupertino con 2 operatori canadesi molto importanti (link alla news). Le informazioni trapelate parlano di un televisore capace di rispondere ai comandi vocali (attraverso Siri) e una perfetta integrazione con Web, Twitter e Facebook (Social TV per tutti, finalmente!).
Il 2012 sarà l'anno della rivoluzione?
Quando fu presentato il primo iPad nel 2010 pochi capirono perché iBooks – lo store online di eBook su iTunes – era così in secondo piano. Il motivo è che i libri per iPad dovrebbero essere costruiti più come delle Applicazioni che non come degli eBook. Perché gli iBooks hanno dentro foto, filmati, modelli 3D e tanta tanta interattività.
Gli eBook del Kindle Store sono libri digitalizzati, gli iBook sono Applicazioni.
Apple completa questa rivoluzione 2 anni più tardi, con la nascita di iBooks Author, un'applicazione gratuita per Mac che permette a chiunque di costruire con pochi click e senza dover conoscere nulla di programmazione un libro multitouch completo. Un libro multitouch è una sorta di App che si sfoglia. Non pensate ad iBooks Author come ad un programma di impaginazione o di grafica, pensatelo piuttosto come un Keynote con funzioni interattive pensate per l'iPad. Ecco dunque che con un paio di click si aggiungono gallery fotografiche, modelli 3D, filmati, presentazioni Keynote (sì, embeddate nel libro!). Qualcuno è persino riuscito ad inserire nei nuovi iBooks 2.0 animazioni HTML5/CSS3 molto complesse.
Qual è la rivoluzione degli iBooks?
(1) Rivoluzione Economica: questo piccolo programmino gratuito sarà la via di accesso per tutte quelle aziende che avrebbero voluto adottare iPad come strumento di gestione completa dei contenuti/riviste/magazine ma non avevano il budget necessario a creare un'App per ogni necessità.
(2) Rivoluzione Distributiva: iBooks Author permette di creare delle micro-applicazioni (i libri multitouch) che si possono installare sull'iPad senza passare per App Store: basta condividere un file con estensione .iBooks.
(3) Rivoluzione Contenutistica: finalmente c'è uno strumento di authoring multimediale per iPad completo alla portata dei non-programmatori, una sorta di Hypercard 25 anni dopo. Significa che finalmente tornano al centro i contenuti: chi ha qualcosa da dire al mondo può farlo senza doversi piegare a limiti o lacune tecniche/tecnologiche.
E voi che ne pensate?
Le possibilità aperte da Apple con il nuovo assistente vocale intelligente 'Siri' di iPhone 4S sono infinite. Penso proprio che Siri – se le persone si abitueranno ad usarlo – sarà al centro della prossima micro-rivoluzione tecnologica di Apple come lo sono stati gli schermi multitouch.
Un programmatore americano di nome Pete Lamonica ha programmato un hack che permette di regolare la temperatura del termostato chiedendolo a Siri, in linguaggio naturale. Del tipo: «Siri, fa caldo».
In attesa della rivoluzione date un'occhiata a quello che Siri può già fare oggi.
Apple rilascia 3 nuovi spot sull'iPhone 4S, dedicati rispettivamente a Siri, iCloud e alla nuova fotocamera da 8Mpx.
Mi piacciono ma non mi fanno impazziare. Però la musica è intrigante, qualcuno conosce la canzone?
[AGGIORNAMENTO] Ecco la canzone dello spot: si tratta di Goldengrove v2 di Keith Kennif (non ancora disponibile su iTunes). Qui sotto l'embed da Soundcloud della canzone completa. Bella!
Orchestral - "Goldengrove v2" by unseenmusic. Uploaded with Scup
Scott Forstall è attualmente Vice-President del software iOS (che sta su iPad, iPhone e iPod touch). Qualcuno dice che è il papà dell'iPhone – o la mamma, visto che il vero papà è Steve Jobs. Sarà l'erede del fondatore scomparso poche settimane fa?
Chissà?! La faccia da matto visionario ce l'ha.
Ovvia considerazione. Soprattutto dopo il keynote di ieri. Magari però può essere utile (a Tim) ripassare i 10 comandamenti di Steve Jobs.
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