Finalmente i film su iTunes Italia (e anche la nuova Apple TV)

Arriva Apple TV in Italia, accompagnata dai film – in vendita e a noleggio – su iTunes.
Apple TV mi sembra un prodotto dalla dubbia utilità – sono stato uno dei possessori insoddisfatti del primo modello – ma i film su iTunes invece sono sicuramente una bella novità.
Uno dei film più recenti e importanti già in vendita è Avatar (sia in vendita sia a noleggio), non male per il debutto. Tuttavia il bouquet di film per il momento è estremamente limitato (ho contato 37 titoli) e se non ci sarà un aggiornamento continuo dubito che il servizio possa decollare. Anche perché non ci sono le serie TV che invece tirano parecchio nell'iTunes Store USA. I prezzi dei film su iTunes Store sono variabili e tendenzialmente un pò alti, tenendo conto che ormai un film su SKY Primafila costa €2,50 in qualità HD. Insomma, lo store è un prodotto ancora un pò immaturo però allo stesso tempo una potenziale svolta per il mercato italiano di vendita di film online. Sarà un successo o un flop come (al momento) Ping?

Apple ha 2 Social Network con oltre 160 milioni di pre-iscritti

Apple ha presentato questo settembre il suo primo Social Network: Ping. Un Social Network basato su iTunes, il software il cui principale compito è stato fino ad oggi quello di sincronizzare i computer con iPod, iPhone e iPad.
Ping è un Social Network dedicato alla musica e integrato con iTunes Store. Con l'aggiornamento di iTunes 10.0.1 è inoltre possibile condividere commenti sulla propria libreria musicale.
In modo meno eclatante è stato presentato con iOS 4.1 anche Gamecenter, un'applicazione di 'social gaming' per iPod touch e iPhone (da novembre anche su iPad) incentrata sui giochi. Qui ci si può collegare con gli amici ma anche sfidarli ai giochi dell'App Store. Tutti gli iscritti ad iTunes Store - circa 160 milioni in tutto il mondo - possono abilitare Ping e/o Gamecenter in pochi click e senza dover creare un nuovo account. La mossa sembra strategica per il futuro di Apple ma la strada per diventare l'anti-Facebook sembra lunga. Un'intuizione però mi sembra geniale:
non più Social Network ultrageneralisti ma Network specifici sul tipo di interesse (giochi o musica) basati su un'autenticazione standard e condivisa (l'account iTunes).
Sarà una rivoluzione?