Salvate l'ambiente: leggete su iPad

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Secondo una ricerca leggere un giornale su iPad fa risparmiare il 90% di gas serra prodotti per la produzione della carta, la stampa, la distribuzione e il trasporto.

Liberatevi dai preconcetti e contribuite a salvare l'ambiente. Leggete su tablet (possibilmente iPad perchè funziona meglio).

Fonte: @wireditalia http://t.co/Xcje1ID8

App per i più piccoli: il gioco ai tempi dell'iPad

Alla recente Toy Fair di New York grande attenzione hanno suscitato i giochi per i più piccini integrati con iPad e iPhone.

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È un trend ormai inarrestabile e dipende secondo me dal fatto che bene o male i bambini sotto i 3 anni giocano comunque con iPhone e iPad dei genitori. Se ne appropriano di soppiatto e iniziano ad usarli come tutti gli altri giochi sbattendoli e lanciandoli ovunque. Tanto vale creare degli strumenti 'adatti' a quel tipo di giochi, no?

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Ed ecco quindi che arrivano le matite colorate per iPad, i proteggi iPhone a prova di dentini, giochi da tavolo touch e molto altro. La mia domanda è: l'iPad è in prestito da mamma e papà o tocca comprarne uno per il piccolo che così può giocarci tutto il giorno? :D

Apple re-inventa i libri: ecco gli iBook multitouch

Quando fu presentato il primo iPad nel 2010 pochi capirono perché iBooks – lo store online di eBook su iTunes – era così in secondo piano. Il motivo è che i libri per iPad dovrebbero essere costruiti più come delle Applicazioni che non come degli eBook. Perché gli iBooks hanno dentro foto, filmati, modelli 3D e tanta tanta interattività.

Gli eBook del Kindle Store sono libri digitalizzati, gli iBook sono Applicazioni.

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Apple completa questa rivoluzione 2 anni più tardi, con la nascita di iBooks Author, un'applicazione gratuita per Mac che permette a chiunque di costruire con pochi click e senza dover conoscere nulla di programmazione un libro multitouch completo. Un libro multitouch è una sorta di App che si sfoglia. Non pensate ad iBooks Author come ad un programma di impaginazione o di grafica, pensatelo piuttosto come un Keynote con funzioni interattive pensate per l'iPad. Ecco dunque che con un paio di click si aggiungono gallery fotografiche, modelli 3D, filmati, presentazioni Keynote (sì, embeddate nel libro!). Qualcuno è persino riuscito ad inserire nei nuovi iBooks 2.0 animazioni HTML5/CSS3 molto complesse.

Qual è la rivoluzione degli iBooks?

(1) Rivoluzione Economica: questo piccolo programmino gratuito sarà la via di accesso per tutte quelle aziende che avrebbero voluto adottare iPad come strumento di gestione completa dei contenuti/riviste/magazine ma non avevano il budget necessario a creare un'App per ogni necessità.

(2) Rivoluzione Distributiva: iBooks Author permette di creare delle micro-applicazioni (i libri multitouch) che si possono installare sull'iPad senza passare per App Store: basta condividere un file con estensione .iBooks.

(3) Rivoluzione Contenutistica: finalmente c'è uno strumento di authoring multimediale per iPad completo alla portata dei non-programmatori, una sorta di Hypercard 25 anni dopo. Significa che finalmente tornano al centro i contenuti: chi ha qualcosa da dire al mondo può farlo senza doversi piegare a limiti o lacune tecniche/tecnologiche.

E voi che ne pensate?

 

 

 

 

 

 

Apple ha bisogno di un iPad economico?

Le voci di un iPhone economico si susseguono da mesi. Forse domani ci sarà l'annuncio. Ma qualcuno suggerisce che nel giro di qualche mese Apple dovrà anche tirar fuori dal cilindro un iPad economico per contrastare il Kindle Fire di Amazon.

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Apple si sta chiudendo nella nicchia dei device high-end ultra-costosi oppure si farà trovare pronta dalle richieste del mercato?

The Daily è un fallimento?

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I dati di Mashable sono sconfortanti: dopo oltre 2 mesi ci sono solo 75.000 abbonati. Pochi per un giornale che costa mezzo milione di dollari a settimana, è costato 30 milioni per la sola fase di lancio e necessita di 750.000 sottoscrizioni l'anno per andare a break even.

Una sconfitta su tutti i fronti visto che il The Daily non s'integra bene nemmeno con i canali social (solo 6.000 share su Twitter in 2 mesi). All'inizio aveva intrigato anche me, ma in effetti ormai sono settimane che non apro l'App. Che farà ora Murdoch?