Finalmente, in contemporanea mondiale arriva l'iPhone 4 bianco. Forse davvero l'iPhone 5 tarderà un pochino rispetto al solito (settembre invece di luglio).
Il nuovissimo iPhone 4 funziona soltanto tra 0 e 35° C. Il messaggio è chiaro: non potete portarlo in vacanza. E l'iPad? Il guscio è un po' più resistente, sembra possa resistere fino a temperature intorno ai 40° C. Sulla spiaggia è perfetto e renderà il bagaglio più leggero. Ecco 3 consigli per la vostra i-estate.
L'iPad è un perfetto eBook reader: lasciate a casa i libri stampati e i reader con e-Ink. Leggere libri su iPad è una bellezza: si può evidenziare, salvare bookmark multipli e sincronizzare tutto tra più dispositivi. Risparmierete circa 3kg e tanto spazio in valigia.
Con l'iPad 3G potete lasciare a casa oltre ai libri anche lo smartphone (Blackberry, Android, iPhone etc.). Sarete sempre connessi per navigare, controllare l'email e aggiornare lo status su Twitter. Non riceverete telefonate indesiderate, e per quelle urgenti c'è comunque Skype.
Infine, potreste finalmente liberarvi dal laptop: su iPad potete tranquillamente fare tutto quello che in vacanza si fa con un portatile. Collegandolo al televisore potrete anche usarlo per guardare i film.
pubblicato su: Art Attack Adv - Newsletter #5
Prendo spunto da una bella analisi di Silvia Gravili su Macitynet.it per segnalare 5 cose che ho trovato eccezionali della presentazione di Steve Jobs riguardo ai problemi di antenna dell'iPhone 4. Eccezionali oppure terrificanti, dipende dal punto di vista. Per la cronaca, il video completo della presentazione potete guardarlo qui.
Il fatto non viene messo in discussione da nessuno, anche Apple lo ammette: l'iPhone 4soffre di attenuazione del segnale GSM – se tenuto in un certo modo (vedi foto) – fino a perderlo del tutto (e droppare la chiamata). Questo problema di ricezione di iPhone 4 è verificato, confermato dalla casa produttrice e sperimentato da moltissimi utenti (non tutti, sembrerebbe).
Questo fatto è il punto di partenza per la gestione della crisi da parte di Apple. Sono 5 i punti salienti (che dovete assolutamente conoscere) della presentazione di Steve Jobs:
(1) La potenza Framing
Steve Jobs ha coniato il termine "Antennagate" per riferirsi alla crisi. Un termine che evoca scandali e complotti e che suggerisce dunque che la stampa stia cercando di "incastrare Apple". Se accettiamo questo nome, il framing agisce su di noi mettendoci già nella condizione di vedere Apple come una vittima, e non un colpevole (solo di un errore di design, ma pur sempre colpevole).
(2) Se Apple affoga, che affoghino anche gli altri...
Il problema della ricezione sembrerebbe affliggere anche altri smartphone sul mercato. Apple lo sa e ha sfruttato questo fatto per tirare nella mischia alcuni suoi competitor (ad esempio HTC con un modello di Droid e RIM con il Blackberry Bold). In pratica, Appel sta affogando vuole star certa di portarsi dietro i suoi rivali più temibili, almeno a livello di brand. E intanto sono già arrivate le proteste di HTC e quelle di RIM...
(3) Apple dà i numeri
Nella conferenza stampa Apple ha snocciolato una quantità impressionante di numeri e statistiche. Ad esempio ci ha detto che l'iPhone 4 "droppa" meno di una telefonata ogni 100 in più rispetto all'iPhone 3GS. Cosa diavolo vuol dire? Senza sapere quante telefonate droppa il 3GS questo numero non ha nessun senso... Tutte le statistiche di Apple sull'iPhone 4 – un'altra? Solo 0,55% delle persone che chiamano Apple Store si lamentano della ricezione dell'iPhone 4 – servono ad annebbiare la mente ed a confondere più che ad ogni altra cosa. I numeri sono noiosi, tant'è che di solito Steve Jobs ne usa pochi e di molto effetto, e mettono il cervello di chi ascolta in modalità "stand by". Ecco dunque che Apple cerca di distogliere l'attenzione dal vero problema (il fatto di cui parlavo sopra) e annacquare il discorso con numeri, numeri, numeri...
(4) Il bello del Web
Apple sa perfettamente che la rete Internet ha contribuito pesantemente ad ingigantire i problemi dell'iPhone 4. Del resto è noto che i consumatori che hanno problemi si fanno sentire molto di più di quelli che non ne hanno. Apple utilizza gli strumenti della rete per combattere la sua battaglia: pagina sul sito Apple.com, video semi-amatoriali (come quelli che mostravano i difetti di iPhone 4 su Youtube) e addirittura spazio ad una canzone presa da Youtube (qui sotto l'embed del video) in apertura di conferenza stampa.
(5) Halo effect (ovvero non m'interessa se non funziona)
I prodotti Apple si portano dietro un alone magico che ne decreta poi il successo. Per l'iPhone 4 l'attesa era spasmodica tant'è che soltanto nel primo giorno Apple ne ha venduti oltre 1,6 milioni. Se gli iPhone 4 venduti finora sono 3 milioni, significa che oltre il 50% delle vendite è da imputare a persone che NON potevano sapere dei difetti, perché tali difetti non erano stati ancora scoperti. Steve Jobs lo ha detto chiaro e tondo: se non volete l'iPhone 4 o non lo comprate oppure ce lo potete restituire. Insomma l'iPhone 4 è già un successo e quindi non importa se funziona oppure no, perché le persone comunque lo compreranno. Steve Jobs lo sa e lo ha sfruttato strumentalmente nella conferenza stampa.
Apple ha agito in modo perfetto dal punto di vista della comunicazione e del marketing. Il problema di ricezione dell'iPhone 4 è considerato minimo e i bumpers gratis costeranno ad Apple circa $1 al pezzo. Praticamente nulla.
Dal punto di vista morale però, Apple ha messo in vendita un prodotto con un evidente problema che lo rende tecnicamente inferiore ad alcuni suoi competitor (il Nexus One di Google ad esempio) e mette allo scoperto tutti i limiti di un update a marce forzate. Infatti ogni anno Apple deve aggiornare l'iPhone se non vuole restare indietro tecnologicamente rispetto al resto del mercato...
Evviva Apple!
Leggo oggi la ricerca di un noto analista del mondo Apple, Gene Munster, secondo il quale la vendita di applicazioni su App Store rappresenta solo l'1% dei profitti di Apple.
Il 21 giugno Apple ha reso disponibile per il download iOS 4.0, nuovo sistema operativo dell'iPhone 4, per tutti i possessori di iPhone e di iPod touch compatibili. Gratis.
Steve Jobs di recente ha dichiarato che iAd, la nuova piattaforma di advertising mobile di Apple, è nata dall'idea di fornire agli sviluppatori di App nuovi modelli di remunerazione, in modo da poter rendere gratuito un maggior numero di applicazioni per iPhone, iPod e iPad.
Le App per iPad del Corriere della Sera, Repubblica, Gazzetta e molte altre mettono a disposizione degli utenti il pdf sfogliabile del quotidiano del giorno corrente in modo gratuito. Niente registrazione e niente transazione. Sembra resteranno così ancora per un pò grazie agli sponsor.
Apple sta costruendo un business model e un ecosistema tecnologico estremamente robusto grazie alla possibilità che offre agli utenti di accedere a contenuti di qualità in modo gratuito. E quando si tratta di pagare per contenuti addirittura eccellenti - come ad esempio nel caso del grande successo dell'App per iPad di Wired US a quasi €4 - gli utenti reagiscono bene perchè sanno di pagare per qualcosa che vale.
Nell'epoca dell'accesso gratuito alle news via Internet, l'iPad sembra poter salvare solo l'editoria d'eccellenza. Tutti gli altri dovranno accontentarsi dei soldi della pubblicità. Tutti gli editori più importanti sono sul carrozzone di Cupertino, guidato da Mr. Jobs in persona (che li ha convinti a salire). Ma ora si ritrovano a fornire contenuti gratuitamente gli stessi contenuti che sul cartaceo vengono pagati. Oppure a tagliare i prezzi (come fa il New York Times). E i ricavi li deve inevitabilmente fornire la pubblicità.
Fortunatamente i soldi degli inserzionisti sembrano arrivare. Gli editori fanno numeri interessanti grazie ai già 3 milioni di iPad in circolazione. Gli utenti hanno qualità gratis o comunque a prezzi accessibili.
Fin qui tutto bene. È il capolavoro di Apple. Ma durerà?
Dell'iPhone 4 sapevamo quasi tutto già prima che uscisse. Questa volta Steve Jobs non ci ha stupiti.
Ero in viaggio durante la presentazione dell'iPhone 4 dell'altro ieri al Moscone Center di San Francisco e quindi non ho potuto seguirla in diretta. Tuttavia non sono rimasto sorpreso nel leggere la recensione su Macitynet:
il display è LED con tecnologia IPS e risoluzione pazzesca 960x640 pixel a 326ppi
c'è la fotocamera 5Mpixel con flash
è possibile la registrazione video HD
c'è la fotocamera frontale con chat video Facetime
Ovviamente il design è esattamente quello dell'iPhone smarrito e fotografato da Gizmodo. Le novità non ci sono state. L'iPhone 4 è un ottimo prodotto e venderà moltissimo ma Apple questa volta non ci ha offerto quasi nulla di originale. I principali blog e siti di news avevano individuato già da alcune settimane i principali elementi di novità dell'iPhone 4 rispetto al 3GS: il design, la fotocamera, la colorazione bianca anche sul frontale.
Personalmente sono rimasto un pò deluso dal fatto che Apple non abbia tenuto in serbo nemmeno una 'chicca' da dare in pasto alla stampa. Nemmeno un elemento dell'iPhone è giunto inatteso. Perfino il nome era stato indovinato a metà (tutti aspettavano l'iPhone 4G). L'unica cosa a cui nessuno aveva pensato è il nuovo formato della custodia Apple: arrivano i bumpers colorati per iPhone 4.