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La Social TV è la convergenza della televisione con l'universo dei Social Media, che gli utenti utilizzano per commentare, informarsi e seguire con gli 'amici online' i propri programmi preferiti. In tutto questo Twitter ha un posto particolarmente importante, perchè più di ogni altro Social Network, Facebook incluso, si presta particolarmente bene alla 'visione con due schermi' - ovvero il piccolo schermo televisivo assieme al proprio tablet, smartphone o laptop. Twitter stessa, sul proprio sito, fornisce una serie di consigli a editori e broadcaster per integrare al meglio i propri servizi con la visione televisiva. Un esempio? Fornire agli utenti un'indicazione chiara dell'hashtag ufficiale per le conversazioni online, magari in sovraimpressione mentre è in onda il programma televisivo. Forse l'hashtag è ancor piú importante del profilo Twitter ufficiale del programma per stimolare gli utenti ad interagire tra di loro e con lo show. Un'altra possibilità potrebbe essere quella di mostrare in tv i tweet più rilevanti che utilizzano l'hashtag ufficiale del programma, magari legando a tale iniziativa un concorso a premi oppure - se il programma lo permette - un'interazione in diretta con lo studio. Sembrerebbe un po' la rivincita dei messaggini in diretta via SMS ma, a ben guardare, è qualcosa di completamente diverso. L'SMS è individuale e personale, invece ogni azione su Twitter ha un riverbero online incredibile: i messaggi che gli utenti pubblicano vengono visti dai loro amici che magari li ri-twittano (cioè li ripropongono a loro volta ai propri amici) e così si moltiplica il reach virale di ogni singola interazione. Spesso gli hashtag dei programmi televisivi finiscono tra i Trending Topic di Twitter, ovvero i temi di tendenza più discussi dagli utenti. Negli Stati Uniti e in Regno Unito è la norma, ma questo avviene regolarmente anche in Italia, soprattutto in prima serata. La Social TV è arrivata anche da noi, siamo tutti pronti?
Maggiori info: http://dailyonline.virgilio.it/HomePageDailyNet.asp
Riprendo una bella video-intervista di Dan Wieden (quello della Wieden+Kennedy) sul futuro dell'Advertising. Anche se si rifiuta di individuare nettamente i trend o di fare delle previsioni, scommette su 2 cose.
Nel futuro resterà come obiettivo dell'advertising quello di costruire relazioni con l'audience e non di vendere prodotti (quello lo fa il marketing). E probabilmente si salverà l'elemento di storytelling che ha fatto il successo della W+K e delle pubblicità che restano nella mente delle persone (Apple 1984, per esempio). La convergenza di TV e Social Media si fonderà secondo proprio su questi 2 pilastri.
Se avete 6 minuti, godetevi il video di Dan Wieden.
Domenica 10 Aprile andrà in onda una puntata di Report interamente dedicata ad Internet e Social Network: a partire dai giganti Google e Facebook. Vorrei riuscire a vederla (o al massimo a rivederla su Rai.tv) per godermi lo spettacolo: riuscirà la Gabanelli a fare un'analisi seria come ci ha da sempre abituati oppure attaccherà i Social Network e Google con le armi dei 'rischi Privacy' e della 'pubblicità malvagia'?
La TV che parla del media che la sta facendo scomparire (o almeno soffrire) è qualcosa da non perdere. Il mio consiglio è di sintonizzare la TV su Rai 3 e di tenere aperta la pagina Facebook ufficiale del programma Rai.
Nell'ultima pubblicità TV della TIM con Neri Marcorè (che impersona Leonardo da Vinci) compaiono i loghi Twitter e Facebook – insieme a quello Youtube. Non solo le pagine Twitter e Facebook fanno ormai parte integrante del media mix di TIM, ma addirittura vengono 'promosse' attraverso la TV.
Se addirittura il gestore telefonico più istituzionale (e antiquato) del nostro paese arriva a sdoganarli sul media più popolare (la TV) significa proprio che i due social network più noti al mondo sono diventati mainstream. Finalmente.
Kataweb, uno dei portali del pre-Web 2.0, diventa un sito interamente dedicato alla Social TV, ovvero a quell'esperienza di visione dei programmi televisivi condivisa e 'sociale' perché tutti possono commentare e dire la propria.
Massimo Russo scrive che
Il portale si trasforma in un canale dedicato all'informazione, al servizio e all'interattività sui temi della televisione. La guida più completa ai programmi, alle notizie e ai segreti dei personaggi del piccolo schermo
È la conferma ufficiale che TV e Rete convivono e non si escludono, anzi. Si tratta della convergenza virtuosa Web-TV: guardo la TV e commento i programmi con i miei amici, addirittura ne scopro di nuovi attraverso i siti dedicati. Forse però la TV come la immaginavamo prima è davvero morta.